Più alti dosaggi di Imatinib sono associati ad una maggiore percentuale di risposta nei pazienti con leucemia mieloide cronica di nuova diagnosi


Nel corso del 45th Annual Meeting of the American Society of Hematology ( ASH ) a San Diego ( Usa ) è stato presentato uno studio a 12 mesi , in cui si dimostra che i pazienti con leucemia mieloide cronica Philadelphia -positivi , di nuova diagnosi, trattati con alti dosaggi di Imatinib ( Gleevec , Glivec ) presentano una maggiore probabilità di raggiungere risposte citogenetiche complete.

I Ricercatori hanno osservato che a 3 mesi il 53% dei pazienti che assumeva alti dosaggi ( 800 mg/die ) di Imatinib raggiungeva una risposta citogenetica completa ( scomparsa delle cellule contenenti il cromosoma Philadelphia ) contro il 37% dei pazienti che invece assumeva 400 mg/die.

A 12 mesi il 92% dei pazienti che assumeva alti dosaggi ha raggiunto una risposta citogenetica completa contro il 72% dei pazienti che assumeva il dosaggio standard.

Inoltre il 24% ( 15/62 ) dei pazienti trattati con alto dosaggio ( 800 mg/die ) di Imatinib ha presentato una risposta molecolare ( Bcr-Abl non rintracciabile ) contro il 5% ( 2/43 ) dei pazienti trattati con 400 mg di Imatinib. ( Xagena_2003 )

Fonte: 45th Annual Meeting / American Society of Hematology, 2003 San Diego





XagenaFarmaci_2003